Terra · Vino · Memoria
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Cantina Lodali
Walter e Rita Lodali

Le storie del vino autentico nascono dal lavoro quotidiano, dalla continuità e dal legame con la terra. Quella di Cantina Lodali è una di queste: una famiglia delle Langhe che, dal 1939 a oggi, ha costruito la propria identità attraverso generazioni di vignaioli, trasformando esperienza, passione e dedizione in vini che sono il racconto del territorio.

La storia di Lodali

1939 Giovanni Lodali inizia a vinificare per gli ospiti della trattoria di famiglia a Treiso. Nasce così la cantina.

Dopoguerra costruisce una nuova cantina accanto alla casa, consolidando il legame con il Nebbiolo e il territorio.

1955–1958 Il figlio Lorenzo si diploma alla Scuola Enologica di Alba e, insieme alla moglie Rita, produce i primi Barbaresco e Barolo.

1982 Alla scomparsa di Lorenzo, Rita prosegue l'attività con determinazione, puntando su qualità e identità territoriale.

1998–2005 Walter entra in azienda, rinnova la cantina e nel 2005 crea le Riserve "Lorens", dedicate al padre.

2015 – Oggi Walter definisce lo stile Lodali: vini fedeli al terroir.

Una donna sola fra i filari delle Langhe

Rita Lodali
Rita Lodali

Maria Margherita “Rita” Lodali è stata una delle prime donne a fare vino in Langa. Nel 1982 prese le redini dell’azienda di Treiso che il marito Lorenzo le aveva lasciato a causa di una morte improvvisa, abbandonando il precedente lavoro di parrucchiera.

Fu un fatto tutt’altro che usuale per l’epoca, tanto che Luigi Veronelli la inserì tra i Vignaioli Storici anche perché era una donna in un mondo fatto al 99% di uomini.

Portare avanti una cantina da sola, in Langa, negli anni Ottanta, con un bambino piccolo e i dubbi di tutti: questo è stato il vero atto fondativo della Lodali moderna.
Wine Magazine, maggio 2025

Rita ha gestito la cantina con la logica di chi non può permettersi errori: massima attenzione alla qualità, rigore nella selezione delle uve, pazienza nell’attendere le annate giuste prima di imbottigliare.

Ha costruito le basi sulle quali Walter ha potuto costruire la propria visione e oggi, nelle etichette speciali della linea Lorens, quel lascito dei genitori è scritto con chiarezza.

I Vigneti

Due anime del Nebbiolo

La produzione di Lodali si concentra in due vigneti che interpretano in modo diverso il Nebbiolo delle Langhe.

Bricco Ambrogio, Roddi
Bricco Ambrogio, Roddi

Bricco Ambrogio, a Roddi, è il terroir del Barolo: suoli calcareo-argillosi, marne elveziane ed escursioni termiche favoriscono vini strutturati, profondi e longevi.

Rocche dei Sette Fratelli, Treiso
Rocche dei Sette Fratelli, Treiso

Rocche dei Sette Fratelli, a Treiso, è invece il cuore del Barbaresco. Qui Walter coltiva quattro ettari, tra cui un vigneto ultracinquantenne piantato dal padre Lorenzo.

A pochi passi si trova anche la Menzione Geografica Giacone, da cui nasce il Barbaresco Giacone Lorens, considerato una delle espressioni più complesse e longeve della cantina.

La filosofia

Vini che prima piacciano a Walter

Walter Lodali
Walter Lodali

Fare vini che piacessero prima di tutto a lui. Non al mercato, non alle guide, non ai compratori americani che per decenni avevano assorbito l’ottanta per cento della produzione.

A lui. Questo cambio di prospettiva ha dato origine a quello che molti chiamano lo stile Lodali: vini di grande eleganza strutturale, con un’acidità vibrante che è marchio del Nebbiolo di Treiso, tannini levigati da affinamenti attenti, profumi che preferiscono la sottrazione al clamore.

Le Etichette

I vini di Lodali

Barbaresco Giacone Lorens
Barbaresco Giacone Lorens

Dalla Menzione Geografica Giacone, una delle espressioni più complesse e longeve della cantina: struttura profonda, tannini levigati e una sottrazione aromatica che è marchio del Nebbiolo di Treiso.

Barbaresco Rocche dei Sette Fratelli
Barbaresco Rocche dei Sette Fratelli

Dal cuore del Barbaresco, dove Walter coltiva un vigneto ultracinquantenne piantato dal padre Lorenzo. Eleganza strutturale e acidità vibrante.

Nebbiolo Lorens
Nebbiolo Lorens

Il Nebbiolo nella sua veste più diretta e fragrante: profumi netti, frutto vivo e una beva che mette in primo piano il territorio.

Roero Arneis
Roero Arneis

Il bianco di casa Lodali: Arneis del Roero, fresco e floreale, teso da una mineralità che ne allunga il sorso.

Moscato Rita
Moscato DolceRita

Il Moscato dedicato a Rita: aromatico e gentile, dolcezza misurata e bollicina fine, omaggio alla donna che ha tenuto in piedi la cantina.

L'Invito

Nelle Langhe di Lodali

Una giornata tra le colline di Treiso — vino, tavola e memoria.

QuandoSab 26 settembre
DoveTreiso · CN
Orariofino alle 18:00
Parteciperò
Vengo con la mia auto