
Le lingue di terra fra Tanaro e Appennini
Il nome Langhe deriva dal latino , lingue di terra, in riferimento alle creste collinari che si allungano tra il Tanaro e gli Appennini. Un paesaggio di colline, valli e nebbie che ha modellato alcuni dei vini più celebri d’Italia.
Le Langhe si dividono tradizionalmente in tre aree:
- La Bassa Langa, attorno ad Alba, Barolo, Barbaresco e Treiso, è la patria del Nebbiolo.
- L’Alta Langa, più elevata e boschiva, è oggi conosciuta anche per i suoi spumanti metodo classico.
- La Langa Astigiana, attorno a Santo Stefano Belbo, è invece il territorio del Moscato d’Asti.

La ricchezza delle Langhe risiede nella straordinaria varietà dei suoli — marne, argille, sabbie e arenarie — che contribuisce a rendere questo territorio unico nel panorama viticolo mondiale.
Borghi, cantine e strade del vino
Le Langhe non sono solo vino e cibo: sono un sistema di borghi, castelli, cantinoni e vigneti che forma un paesaggio culturale unico.
Ogni comune ha la sua specialità enologica, il suo festival, la sua vista irripetibile.
Treiso un gioiello nel cuore del Barbaresco

Siamo nel cuore del Barbaresco, a pochi chilometri da Alba, in un paesaggio riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Non solo per i suoi vini, ma per l’equilibrio unico tra natura, vigneti e lavoro dell’uomo, costruito nel corso dei secoli.
Treiso, il borgo che farà da cornice alla nostra giornata, conserva ancora un’autenticità rara. Lontano dai percorsi più battuti, è uno di quei luoghi che invitano a fermarsi, osservare e godersi il tempo con un ritmo diverso.